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Una settimana con gli studenti del Rondani

02.03.2018 – Giornate indimenticabili con i ragazzi dell’Istituto Tecnico per Geometri Camillo Rondani di Parma: sei studenti della scuola stanno facendo una settimana di alternanza scuola/lavoro in Anmic. Nei primi due giorni abbiamo parlato di disabilità, visitato la biblioteca del Cepdi, fatto scoprire loro il mondo del lavoro dei disabili, parlato con gli sportivi paralimpici Umberto Guidoni e Giulia Ghiretti, visitato la città in carrozzina, tra zone accessibili e barriere architettoniche.

Tanti strumenti nuovi in cassetta nell’approcciare la disabilità, il terzo giorno, grazie a Francesca Moretti di Forum Solidarietà.
Una visione nuova, per questi giovani futuri progettisti, grazie all’esperto di progettazione accessibile, l’architetto, nostro consulente, Bernardo De Giovanni.
Meravigliosi, delicati, intimi, i racconti di Maria Grazia Maccari, Anna Di Grazia e Bruna Stocchi (con il grande Luca!) su cosa succede in famiglia quando arriva un figlio con disabilità.

Il quarto giorno, giovedì, gli studenti hanno incontrato i nostri volontari, per capire cosa significa fare volontariato, cosa porta agli altri e a se stessi; inoltre hanno avuto modo di chiacchierare col giornalista Alberto Rugolotto, curatore di “Disabili senza barriere”: una puntata la faranno questi ragazzi! Racconteranno la disabilità vista con i loro occhi.

Oggi, venerdì, infine mattinata di saluti, non dopo aver incontrato Matteo Salini di JM Travel, con cui i ragazzi hanno valutato l’accessibilità dei bar della città.

Abbiamo chiesto ai ragazzi qualche commento a questa settimana. Pensiamo di aver fatto insieme un buon lavoro!

Leila: “Ho scoperto un mondo”.
Filippo: “Solo a spingere Matteo ti rendi conto delle difficoltà”
Gian Marco: “Farò molta più attenzione ai miei comportamenti”
Alessandro: “Bisogna aiutarsi, a volte basta davvero poco”
Kevin: “In ogni locale in cui entrerò, mi verrà automatico vedere se è accessibile a tutti”
Caleb: “Siamo tutti sullo stesso piano”
Matteo: “Avevo un’idea vaga della disabilità. Ora credo di conoscerla”.
Grazia: “In questa settimana ho parlato con persone che mi hanno regalato la loro storia. E’ un dono prezioso”

Grazie di cuore agli studenti della IIIC dell’Istituto Tecnico per Geometri Camillo Rondani.

 

 

 

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