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La Storia

Sorge a Taranto il primo nucleo associativo ‘ per iniziativa di Alvido Lambrilli, coadiuvato da Franco Quaranta e dall’on. Raffaele Leone, allora sindaco della città.
Prima manifestazione nazionale che istituisce ufficialmente l’Anmic e rappresenta il vero avvio al processo storico dell’Associazione.
La sede centrale viene trasferita a Roma, avendo ormai l’Associazione raggiunto una dimensione nazionale.
1° Congresso nazionale: si cambia la denominazione in Lanmic (Libera associazione nazionale mutilati invalidi civili).
Roma, P.zza Adriana – grande raduno per rivendicare il riconoscimento dei diritti degli invalidi civili. È la prima presa di coscienza della categoria a livello nazionale.
Viene promossa la “Iª Marcia del dolore”. Migliala di invalidi provenienti da ogni parte d’Italia convergono a Roma, in Piazza Montecitorio. Rivendicano il diritto di parità, di uguaglianza e di riconoscimento della categoria.
Il Parlamento approva la legge 1539, la pri­ma promossa dall’Associazione. Riguarda il collocamento obbligatorio, l’addestramento professionale e riconosce ufficialmente alla Lanmic il diritto a rappresentare gli invalidi civili nelle commissioni mediche ed in quelle di collocamento.
10 luglio, inaugurazione della sede Anmic in via Collegio dei Nobili a Parma con la partecipazione del Vescovo Evasio Colli assieme al Prefetto Dott. Mondio.
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Si svolge a Roma la “IIª Marcia del dolore”. Questa volta la partecipazione degli invalidi civili è ancora più numerosa. Si chiede una riforma della legge sul collocamento al lavoro e provvedimenti per l’assistenza economica, sanitaria e protesica. I dirigenti nazionali vengono ricevuti in udienza da S.S. Paolo VI.
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Viene emanata la legge 458 con la quale il Parlamento riconosce alla Lanmic la qualifica di Ente di diritto pubblico, affidandole la tutela giuridica della categoria. L’Associazione viene invitata in U.S.A. dal Comitato Presidenziale dei disabili.
La Lanmic ottiene l’emanazione della legge 625 che disciplina l’erogazione delle provvidenze economiche e sanitarie a favore della categoria. È il primo atto concreto in materia assistenziale che prelude al discorso riformatore più generale.
Roma accoglie la “IIIª Marcia del dolore”, ed il conseguente sciopero della fame davanti al Parlamento, durato 10 giorni. Con la mobilitazione si riesce ad ottenere l’approvazione della legge 482 sul collocamento obbligatorio per le categorie I protette.
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Nasce il Notiziario Lanmic di Parma
Visualizza il primo Notiziario Lanmic di Parma



Aumento dell’assegno vitalizio


Il Presidente Provinciale Enzo Mazzoli
Dopo una serie di manifestazioni promosse dall’Associazione il Parlamento emana la legge 118 che disciplina le provvidenze sanitarie ed economiche a favore dei mutilati e invalidi civili, estensibili anche agli invalidi psichici in età evolutiva e prevede, per la prima volta in Italia, l’abbattimento delle barriere architettoniche.
E’ una delle conquiste più significative dell’Associazione.

Manifestazione a Roma
Roma – IV Congresso nazionale che sancisce la prima svolta culturale della Lanmic: essa intende costituirsi come forza trainante e di indirizzo per la scelta di politica socio-sanitaria del Paese.
Inaugurazione della nuova sede Anmic in p.le Barbieri 5/a a Parma.
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La notizia dell’inaugurazione
Viene organizzata a Roma la Iª Conferenza nazionale sulla Riforma Sanitaria” e tre convegni interregionali sulla riforma dell’assistenza, tenuti a Milano, Napoli, Firenze. Con questa iniziativa la Lanmic si inserisce nel confronto generale in atto nel Paese tra le forze politiche e sociali, imponendosi definitivamente come componente guida del mondo degli invalidi civili.
Carinzia – Partecipazione internazionale dell’Associazione.
Collevalenza – Seminano di studi per i quadri dirigenti. Con esso, l’Associazione affronta il problema del cambiamento richiesto dalle grandi trasformazioni in atto nel Paese.
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Roma – Si celebrano contemporaneamente il Giubileo della Fimitic (Federazione internazio­nale invalidi civili del kvoro) ed il XX anniversario della Lanmic, che nell’occasione viene nominata nuova componente dell’organismo internazionale quale rappresentante dell’Italia.
“Il Presidente dell’Anmic, Lambrilli”, è candidato al Parlamento Europeo ottenendo una grande affermazione elettorale e di consensi.
Si ottiene l’approvazione di due leggi di grande rilievo sociale e storico: la legge 33 sulla perequazione pensionistica con riferimento al “reddito individuale” e la legge 18 sulla indennità d’accompagnamento “ai gravi”. Due importanti passi verso la parità sociale. Non solo per i contenuti economici ma soprattutto per quelli di giustizia e di solidarietà, sostituendo il vecchio concetto di “assistenza” con quello di “diritto”. – Lambrilli è nominato Segretario generale della Fimitic.
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Anno Mondiale dell’Handicappato: l’Associazione partecipa alla manifestazione inaugurale al Palazzo dell’Onu a Ginevra con duemila rappresentanti degli invalidi italiani.
Imponente manifestazione al Teatro Adriano di Roma per protestare contro la legge finanziaria che rimette in discussione il “reddito individuale” per la pensione, ottenuto con la legge 33.
Storico congresso dell’unificazione tra le associazioni di categoria nel quale si stabilisce la nuova immagine dell’organizzazione e viene cambiata la denominazione da Lanmic in Anmic. 

Immagini: Congresso Provinciale a Parma

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Manifestazione a Roma con sbarramento della Polizia.
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Discorso del Presidente in P.zza Garibaldi
Imponente manifestazione nazionale al Teatro Barberini in Roma insieme a Ens e Uic per l’aumento delle pensioni e la riforma della legge sull’occupazione.
Convegno a Chianciano su “Stato sociale e legge finanziaria” per contestare al Governo la persistente politica che penalizza gli invalidi.
Manifestazione nazionale di protesta presso il Senato contro l’art. 28 della legge finanziaria, che di nuovo vuole penalizzare le pensioni degli invalidi civili.
Acireale ospita un qualificato convegno dell’Anmic sul problema della revisione pensionistica e del recupero della persona invalida.
A Milano e Roma si svolgono due decisivi conveni sul tema dell’occupazione dell’invalido, offrendo qualificate proposte per la legge di riforma sul collocamento obbligatorio in trattazione al Senato. 

Inaugurazione della sede Anmic di Parma


30 anni di conquiste
Manifestazione a Roma
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Una finanziaria per gli invalidi?
Avvio di pressanti iniziative di protesta dell’Associazione contro l’istituzione delle Commissioni mediche militari istituite dal Governo Amato. 

Congresso Provinciale – in foto il Presidente Regionale Rag. Alberto Mutti

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Al di là delle frontiere della ragione e della pietà
VII Congresso nazionale dell’Anmic al Palazzo dei Congressi di Roma. “Alle soglie del 2000. Difendere lo stato sociale e recuperare all’uomo i valori della solidarietà e della democrazia”. Un messaggio lanciato al Paese e alle forze politiche finalizzato alla realizzazione di uno Stato Sociale dove l’uomo sia centrale e la solidarietà sia la legge della convivenza.
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Manifestazione unitaria, tenuta a Roma, al teatro Adriano, indetta dalle Associazioni Anmic-Ens-Uic, per denunciare l’inefficienza delle Commissioni mediche militari. Generale consenso dei mezzi di informazione, delle forze sociali e di molte forze politiche.
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Matitino e le elezioni
La battaglia contro le Commissioni me militari è vinta. Vengono ripristinate le Commissioni presso le USL che finalmente possono riprendere il lavoro dei riconoscimenti ormai quasi del tutto bloccati.
L’Anmic, insieme a Uic ed Ens, sventano il tentativo del governo di imporre un tetto di reddito familiare per l’indennità di accompagnamento.
Nei mesi successivi, con una manifestazione di protesta davanti al Parlamento, le tre Associazioni ottengono un’importante vittoria contro la Finanziaria che vuole abrogare alcuni diritti della categoria. 


Lettera del Presidente del Consiglio Ciampi  


Lettera aperta al Presidente del Consiglio Ciampi

Salvata per la seconda volta l’idennità di accompagnamento dall’ipotesi di vincolarla al reddito familiare, con una mobilitazione unitaria tra Annue – Uic – Ens.
Presentata a Roma l’indagine Eurispes – Anmic sul pianeta handicap: “Disabili. Punto e a capo. Dalla dissipazione all’investimento”. È la prima pubblicazione sulla situazione complessiva dei disabili.
30.000 invalidi organizzati dall’Anmic manifestano per la terza volta a Roma, davanti al Senato; contro l’art. 5 della Finanziaria che prevede l’istituzione del reddito sull’indennità di accompagnamento. E la norma capestro viene soppressa.
Si discute e promuove il tema dell’accoglienza degli studenti disabili nell’Università con la sponsorizzazione dell’Anmic nel I Seminario internazionale organizzato dall’Università di Roma Tre.

Esenzioni per le barriere architettoniche
In occasione dell’apertura della Conferenza intergovernativa dell’Unione Europea, l’Anmic organizza a Torino una Manifestazione nazionale.
Consegnate al Governo Dini, in un documento ufficiale, le richieste dell’Associazione in materia di tutela dei cittadini con handicap e delle politi­ che sociali globali.
Partecipazione dell’Anmic al IV Congresso internazionale sull’handicap (Washington) organizzato dal Dipartimento Educazione degli USA e l’OCDE.
Celebrazione dell’VIII° Congresso nazionale Anmic che proietta l’Associazione verso il terzo millennio. 

Nell’immagine l’intervento al Congresso Provinciale di Gorizia.

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Lettera aperta dell’Anmic al Ministro del lavoro per sollecitare il Governo alla revisione dell’istituto dell’accertamento di invalidità.
L’Associazione ottiene dal Ministro del tesoro la possibilità di accreditamento bancario delle pensioni di invalidità per facilitarne la riscossione.
Nasce la Fand, Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili. L’organizzazione unitaria delle Associazioni “storiche” è composta da Anmic, Ens, Uic, Unms, Anmil.
Lambrilli viene eletto Presidente della Federazione. 

Mostra fotografica sui 40 anni di vita Anmic allestita alla Fiera di Roma in occasione di “Casa oggi”.
“Insieme per rappresentare 5 milioni di disabili”. Grande manifestazione unitaria della Federazione,
promossa dalle Associazioni storiche dei disabili al Palaeur di Roma. Chiedono al Governo di essere consultate nella revisione in atto dello Stato sociale. Partecipano 12 mila quadri dirigenti associativi, numerosi politici ed il Ministro per la solidarietà.
Consegnato al Presidente Anmic Lambrilli il premio della “Together for Peace Foundation”, riconoscimento internazionale all’impegno dell’Associazione.

L’Anmic e le altre Associazioni storiche minacciano di scendere in piazza per protestare contro l’applicazione del riccometro (ISE) ai cittadini invalidi che vincolerebbe al reddito l’erogazione di alcune prestazioni assistenziali. Il Governo accoglie le richieste e si impegna a mantenere il riferimento al reddito individuale e l’accompagno al solo titolo della minorazione.
“Oltre lo sguardo”, la Conferenza Isfordd/Anmic di Venezia apre il confronto con l’Europa sulla formazione professionale dei disabili.
Viene emanata, anche su iniziativa del­l’Anime, k legge 68/99 riguardante la riforma del collocamento obbligatorio al lavoro dei disabili.
Manifestazione nazionale Anmic a P.zza SS. Apostoli in Roma. Mobilitazione generale per richiamare l’attenzione di Governo e Parlamento sulla mancata attuazione dei principi di integrazione per i cittadini disabili. Ne scaturisce una lettera di impegno, sottoscritta dal Ministro per la solidarietà, a nome dell’Esecutivo.
Roma, Campidoglio: la Conferenza europea Isfordd/Anmic illustra le nuove metodologie per la formazione professionale dei disabili, sperimentate dai partner transnazionali dell’Associazione.
Conferenza stampa di protesta della Fand contro la riforma dei patronati che rischia di attribuire a tali enti la tutela dei disabili, da sempre rappresentati direttamente dalle associazioni di categoria.
Conferenza internazionale Anmic al Plaza di Roma
dal titolo: “La tutela del disabile nel 2000”. L’Associazione denuncia l’incongruenza degli attuali criteri di valutazione dell’invalidità, richiede la semplificazione delle procedure per la concessione dei benefici economici indicando nuove prospettive di intervento sulle politiche per l’handicap.
E finalmente approvata la legge di riforma dell’assistenza sociale, recante principi generali innovativi che dovranno informare la legislazione dei prossimi anni.
Giubileo dei disabili. Una folta delegazione Anmic rappresenta gli invalidi civili italiani in S. Pietro per accogliere il messaggio del Papa: l’integrazione delle persone disabili deve diventare “mentalità e cultura”.
Esce il libro “Dal silenzio al grande coro”,
autobiografia di Lambrilli e storia delle battaglie Anmic per i diritti civili dei disabili.
Legge finaziaria recante importanti benefici a favore degli invalidi.
Scompare il Presidente Lambrilli. L’Associazione lo ricorda a Roma con una Commemorazione Ufficiale a Palazzo Marini.
Giugno: l’Anmic celebra a Fiuggi il suo IX° Congresso Nazionale. Tema centrale “dalle politiche dei bisogni ai diritti di cittadinanza”. Obiettivi: il rilancio dell’attività associativa, il suo rinnovamento statutario e l’elezione dei nuovi organi sociali.
Il nuovo Presidente è Giovanni Pagano. 

L’Anmic, guidata dal neo-presidente Pagano, viene ricevuta al Quirinale dal Presidenti della Repubblica Ciampi, a riconoscimento dell’importante funzione sociale dell’Associazione a livello nazionale.
Fiuggi – Congresso Nazionale Anmic per la revisione dello Statuto sociale.
Imponente manifestazione di protesta degli invalidi civili a Roma, davanti al Senato, promossa ed organizzata dall’Anime per richiedere l’aumento delle pensioni e delle indennità di accompagnamento.
Il 26 gennaio l’Anmic partecipa alle celebrazioni di apertura ad Atene dell’Anno Europeo delle Persone con Disabilità, indetto dal Consiglio dell’Unione Europea.
14-16 febbraio: guidata dal Presidente nazionale Giovanni Pagano la delegazione dei dirigenti Anmic prende parte a Bari alla II Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità.
Il 4 aprile, sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica, si tiene a Roma presso il Teatro Olimpico la Conferenza internazionale Anmic “La politica sociale dell’Europa verso i bisogni delle persone con disabilità”, al quale partecipano istituzioni italiane e comunitarie, parlamentari, associazioni europee dei disabili. A Roma si svolgono inoltre le celebrazioni in Campidoglio del 50° anniversario FIMITIC, organizzate in collaborazione con Anmic.
Settembre: alla vigilia della finanziaria l’Anmic invia al Governo e ai parlamentari un documento che giudica negativamente la manovra del Governo in materia di tutela dei disabili e chiede al governo un incontro immediato.
 

Grazie all’intervento Anmic, vengono varati alcuni provvedimenti legislativi in favore dei disabili fra i quali: l’esclusione dell’abitazione dal calcolo del reddito ai fini del diritto a pensione degli invalidi e l’esclusione di vedove ed orfani dalle quote di riserva riservate agl invalidi. Viene infine approvata la legge n. 6/2004 del 9 gennaio che istituisce l’Amministratore di sostegno per le persone prive (in tutto o in parte) di autonomia nel provvedere ai propri interessi.
8 giugno: l’Anmic approva a Roma, durante un Congresso straordinario presso l’auditorio dell’Inail, le modifiche statutarie necessarie all’iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni nazionali di promozione sociale.
Settembre: seminario di studi Anmic per i presidenti provinciali presso la Direzione generale di Roma sulle modifiche del sistema di accertamento dell’invalidità civile.
 

Marzo: nuove disposizioni applicative del Ministero del Lavoro in favore dei disabili accolgono le richieste Anmic: il godimento dei permessi parentali per l’assistenza dei giovani disabili gravi non riduce nè la 13a mensilità, nè le ferie, sia per i lavoratori pubblici che per quelli privati.
Accertamento della permanenza dell’invalidità: viene stabilito l’esonero da visite mediche per i soggetti con patologie o menomazioni stabilizzate, una norma chiesta da tempo dall’Anmic.
Maggio: il Premio Cuore – Anmic riservato agli studenti delle scuole medie superiori e dedicato al tema dell’integrazione dei ragazzi disabili, viene intitolato al fondatore dell’Associazione, Alvido Lambrilli.
Giuggi, 5-7 ottobre: si svolge il X Congresso nazionale Anmic che celebra anche il 50° anniversario della sua Fondazione.
Tempi nuovi
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